RE.LOAD

ottobre 20119 – settembre 2011

RE.LOAD – laboratories for REcovery and deepening of Learning Or Aimed at Deconstructive/transitional approaches to students’ vocational guidance

PROGRAMMA: LLP – Lifelong Learning Programme
SOTTO-PROGRAMMA: Leonardo da Vinci – Progetti multilaterali di Trasferimento dell’Innovazione (TOI)
DURATA: Ottobre 2009 – Settembre 2011
ENTE PROMOTORE: Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “G.MAGGIOLINI” di Parabiago
ENTE COORDINATORE: CIRSES – Centro di Iniziativa e di Ricerca sul Sistema Educativo e Scientifico
CONFAO è stato partner del progetto
PARTNERSHIP TRANSNAZIONALE: Italia – Belgio – Repubblica Ceca –Spagna

PARTNERSHIP:
Partner nazionali:
Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “G. MAGGIOLINI” di Parabiago – Milano – (partner capofila), in qualità di soggetto promotore
CIRSES – CENTRO DI INIZIATIVA E DI RICERCA SUL SISTEMA EDUCATIVO E SCIENTIFICO, in qualità di partner coordinatore
AGENZIA PER LA FORMAZIONE E IL LAVORO – Milano
CONFAO – Consorzio Nazionale per la Formazione l’Aggiornamento e l’Orientamento
I.T.I.S. VOLTERRA – Ancona
I.I.S. G.B. AMICO – Trapani
ETASS SRL

Partner EU:
Spain – IFI – INSTITUTO DE FORMACION INTEGRAL S.L.
Czech Republich – RPIC-ViP s.r.o.
Belgium – SIREAS – SERVICE INTERNATIONAL DE RECHERCHE, D’EDUCATION ET D’ACTION SOCIALE ASBL

Sintesi del progetto

RE.LOAD – Laboratories for REcovery and deepening of Learning Or Aimed at Deconstructive/ transitional approaches to student’s vocational guidance è un Progetto Leonardo – TOI finalizzato al trasferimento della buona pratica relativa ad un progetto di ricerca-azione cofinanziata negli anni 2005-2007 dal Fondo sociale europeo e dalla Regione Lombardia nell’ambito del Programma Operativo Regionale, Obiettivo 3, azione C1 – Dispositivi e strumenti a supporto della qualificazione del sistema dell’offerta di formazione, denominato «IN RETE PER IL SUCCESSO SCOLASTICO E FORMATIVO. MODELLI ORGANIZZATIVI , STRUMENTI E METODOLOGIE».
In particolare, RE.LOAD ha mirato a realizzare un prototipo di attività laboratoriale da sperimentare in diverse realtà nazionali e transnazionali al fine di migliorare le azioni di accompagnamento e di orientamento dei giovani della fascia di età dai 14 ai 18 anni realizzate nei diversi contesti.

La buona pratica originaria, denominata «IN RETE PER IL SUCCESSO SCOLASTICO E FORMATIVO. MODELLI ORGANIZZATIVI , STRUMENTI E METODOLOGIE», è un progetto che è stato implementato con l’obiettivo principale di favorire l’elaborazione di modelli e contenuti di Laboratori di Approfondimento, Recupero e Sviluppo degli Apprendimenti (LARSA) intesi come nodo di un sistema di relazioni convenientemente organizzato e strutturato in modo da rispondere alle diverse funzioni che gli vengono attribuite. La buona pratica è articolata in due elementi principali:

1) Un kit di strumenti di ricerca-azione che hanno portato all’elaborazione di modelli di Larsa per le reti miste istruzione-formazione professionale. Tali strumenti hanno consentito la realizzazione, in 3 realtà provinciali, di un censimento sulle modalità di progettazione di attività laboratoriali e sul sistema di relazioni tra diversi attori appartenenti ai sistemi di istruzione, formazione e lavoro, con particolare attenzione alle seguenti problematiche:

  • principi e metodologie di collaborazione in rete;
  • metodologie di apprendimento e contenuti strutturati in funzione dell’acquisizione di competenze di base, trasversali e specifiche;
  • mappe concettuali di metavalutazione che orientino e aiutino i singoli accordi tra enti rappresentativi dei sistemi (dell’istruzione, della formazione professionale e del lavoro) all’interno della loro libertà di traduzione e di negoziazione.

2) Il secondo e fondamentale elemento caratterizzante la buona prassi identificata è costituito dai L.A.R.S.A. – Laboratori di Approfondimento, Recupero e Sviluppo degli Apprendimenti – i quali hanno la funzione di fornire, alle persone e alle istituzioni educative, attività formative mirate a:

  • svolgere funzioni fondamentali di approfondimento, potenziamento, recupero di competenze;
  • favorire i passaggi degli utenti tra sistemi e indirizzi formativi differenti;
  • sostenere i giovani nelle fasi di transizione scuola-scuola e scuola-lavoro.

Essi rappresentano la risposta organizzativa alle nuove sfide cui sono chiamati i sistemi di istruzione e formazione. Sfide che attengono sia alla riallocazione dei poteri tra i diversi soggetti istituzionali sia alla riforma degli ordinamenti sia, infine, alle innovazioni dei processi di insegnamento e di apprendimento.

La ricerca-azione condotta per la modellizzazione dei L.A.R.S.A. per le reti miste istruzione-formazione professionale (cfr. punto 1) ha consentito , tramite la metodologia dei Focus Group, l’analisi delle diverse esperienze territoriali realizzate, ponendo particolare attenzione alla natura e alle finalità dell’intervento, ed al composito target di riferimento, pervenendo all’individuazione delle seguenti quattro tipologie di modelli di L.A.R.S.A.:

  • Recuperi. Azioni personalizzate di compensazione e riequilibrio culturale (specie linguistiche e logico-matematiche, in connessione con le KEY-COMPETENCES 1-2-3 di Lisbona) allo scopo di riallineare la preparazione dello studente ai livelli qualitativi richiesti per l’accesso. Essi sono rivolti a chi non possiede la preparazione iniziale necessaria, oppure a chi si trova in condizione di difficoltà lungo il percorso di apprendimento.
  • Approfondimenti. Riferimento ad aree disciplinari e/o ambiti di interesse personale e sociale rispetto ai quali gli allievi manifestano interesse (in connessione con le KEY-COMPETENCES di Lisbona 5 – “Learning to Learn”, e 6 – “Interpersonal, intercultural and social and civic competences”) per poter approfondire la preparazione con dossier, ricerche monografiche, project work, esperimenti. Sono rivolti a chi presenta un livello adeguato di padronanza e desidera procedere oltre verso l’eccellenza.
  • Passaggi. Strumento che consente il passaggio da un sottosistema all’altro, mediante la descrizione nel Portfolio degli apprendimenti (competenze, conoscenze e abilità) da confrontare con il percorso di destinazione al fine di individuare l’area di completamento. Ciò prevede un orientamento permanente, la registrazione di una volontà dell’allievo, l’analisi del punto di partenza e del punto di arrivo, il confronto delle situazioni (attesa/reale), la definizione di un piano di formazione tramite laboratorio.
  • Destrutturazioni. Si tratta di una metodologia complessa di intervento in uno specifico territorio, rivolta specialmente ad adolescenti di età compresa tra i 15 e i 18 anni che evidenziano percorsi evolutivi difficili, segnati da deprivazioni affettive e culturali (in connessione con gli Horizontal Issues del LLP Leonardo da Vinci “making provison for learners with special needs, and in particular by helping to promote their integration into mainstream education and training”). Sono percorsi che mirano a proporre un insieme di opportunità che si possono costruire in modo differenziato in rapporto al punto di partenza dei giovani stessi ed in direzione del successo del loro progetto formativo.

Il naturale sviluppo dei risultati della ricerca-azione ha condotto alla costruzione dei modelli di collaborazione in rete per la realizzazione dei laboratori e alla realizzazione e produzione di un ambiente virtuale di condivisione, informazione e guida alla creazione e gestione di reti miste per la costituzione di LARSA territoriali. Tale ambiente virtuale è rappresentato dal portale www.larsa.it strutturato su due livelli:

  1. un livello informativo e comunicativo sui LARSA e sulle modalità di collaborazione in rete volto a creare un orizzonte di obiettivi comune;
  2. un livello gestionale a cui si accede previa iscrizione con username e password in grado di ricreare virtualmente un vero e proprio ambiente di gestione di progetti in rete e di costruzione dei laboratori.

Gli obiettivi principali del progetto RE.LOAD sono stati quindi:

  • trasferire/adattare ad altri contesti regionali italiani ed europei della buona pratica dei LARSA;
  • avviare un confronto-scambio delle varie iniziative di integrazione fra istruzione, formazione e lavoro messe in atto nei vari contesti territoriali;
  • migliorare e sviluppare i modelli e le metodologie, a partire da quanto realizzato con la Buona Pratica originaria.
Risultati

Il trasferimento metodologico e l’adattamento sviluppato nell’ambito del progetto RELOAD è stato realizzato nel contesto italiano attraverso il partenariato nazionale (ma oltre i confini della Regione Lombardia ove la buona pratica è stata originariamente sperimentata) e nel contesto europeo attraverso il partenariato transnazionale.

La buona pratica da cui ha avuto origine RE.LOAD ha consentito la realizzazione di due prodotti principali:

  1. Un kit di strumenti di ricerca-azione che hanno portato all’elaborazione di modelli di Larsa per le reti miste istruzione-formazione professionale.
  2. I modelli L.A.R.S.A. – Laboratori di Approfondimento, Recupero e Sviluppo degli Apprendimenti, i quali hanno la funzione di fornire, alle persone e alle istituzioni educative, attività formative mirate a:
    • svolgere funzioni fondamentali di approfondimento, potenziamento, recupero di competenze;
    • favorire i passaggi degli utenti tra sistemi e indirizzi formativi differenti;
    • sostenere i giovani nelle fasi di transizione scuola-scuola e scuola-lavoro.

CONFAO – Consorzio Nazionale per la Formazione, l’Aggiornamento e l’Orientamento

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