ECoVET

ottobre 2013 – settembre 2015

ECVET system for no borders in the green Economy sector,
supporting employability, adaptability and European mobility in VET Systems and Labour Market

PROGRAMMA: LLP – Lifelong Learning Programme
SOTTO-PROGRAMMA: Leonardo da Vinci – Progetti multilaterali di Trasferimento dell’Innovazione (TOI)
DURATA: Ottobre 2013 – Settembre 2015
ENTE PROMOTORE: CCIAA di Siena
ENTE COORDINATORE: Eurobic Toscana Sud Srl
CONFAO è stato partner del progetto
PARTNERSHIP TRANSNAZIONALE: Italia – Austria- Grecia – Romania – Slovenia – Spagna

PARTNERSHIP:
La composizione del partenariato rappresenta a nostro avviso uno dei principali punti di forza del progetto Ecovet.

I soggetti che hanno aderito al progetto rappresentano hanno tutti importanti esperienze nella cooperazione transnazionale, competenze nel recepimento della raccomandazione ECVET e/o nella green economy.

Il partenariato coinvolge tutti i soggetti che, a vario titolo, operano nell’ambito della green economy: a livello istituzionale, in riferimento alla formazione professionale e in rappresentanza del mondo del lavoro e delle imprese.

Partnership Nazionale:
Il progetto prevede la partecipazione della CCIAA di Siena, in qualità di soggetto promotore, e di Eurobic Toscana Sud in qualità di soggetto tecnico coordinatore, insieme a 4 core partner italiani:
Provincia di Siena
CNA Siena – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa
CST – Centro Italiano di Studi superiori sul Turismo
CONFAO – Consorzio nazionale per la formazione l’Aggiornamento e l’Orientamento

Partnership EU:
Austria – IBW Institut für Bildungsforschung der Wirtschaft
Greece – IDEC S.A.
Spain – CECE – Confederación Española de Centros de Enseñanza (Spanish Confederation of Education and Training Centres)
Romania – ODIP Asociatia Observator pentru Dezvoltarea Invatarii Permanente
Slovenia – CPI Institute of the Republic of Slovenia for Vocational Education and Training

Partner Associati (di supporto):
Il progetto prevede inoltre la partecipazione di 7 partner associati, soggetti interessati alle tematiche trattate e alle ricadute che il progetto può avere nel territorio.

Si tratta di aziende del territorio della Toscana Sud che operano in ambito energetico a vari livelli (imprese private del settore green, impiantistica, energy management, gestori di servizi pubblici ecc.) interessate ad utilizzare i risultati e i prodotti del progetto e a partecipare alla sperimentazione prevista dallo stesso.
Sienambiente
Acquedotto del Fiora SPA
ESTRA SpA
Intesa SpA
NOVA.E
TSE Ingegneria e Impianti Srl
Coop. La Fabbrica del Sole

Il progetto ha infine ricevuto il sostegno di importanti enti del territorio come:
Regione Toscana, ente di riferimento con il quale condividere i risultati del progetto con l’obiettivo di far recepire al sistema toscano le conclusioni dello stesso.
CCIAA di Arezzo
CCIAA di Grosseto

Contestualizzazione della proposta

Molte raccomandazioni dell’UE esortano i sistemi di formazione professionale dei paesi europei a migliorare l’occupabilità e l’adattabilità delle persone e ad aumentare la mobilità degli studenti e i periodi di apprendimento all’estero.
Allo stato attuale, la mancanza di metodi condivisi per la valutazione, il trasferimento, la validazione e il riconoscimento dei risultati dell’apprendimento, la mancanza di flessibilità delle soluzioni di formazione, stanno ritardando la piena integrazione del mercato del lavoro e lo sviluppo del capitale umano, ostacolando lo sviluppo di percorsi di carriera e la massimizzazione delle competenze e capacità acquisite in diversi contesti di apprendimento.
I sistemi di istruzione e formazione professionale nazionali sono tenuti a svolgere un intenso processo di “cambiamento adattivo” per l’adozione di soluzioni di formazione (metodologie comuni per la valutazione/trasferimento/validazione e il riconoscimento di risultati di apprendimento) compatibili con i dispositivi comunitari.
In particolare nel campo VET si pone il problema di operare una maggiore trasparenza nelle certificazioni per renderle davvero un valido supporto a persone e lavoratori che si muovono, lavorano e studiano in Europa.
Al fine di fornire strumenti per la gestione di esperienze ECVET compatibili, a partire dai risultati della best practice NETWORK, questo progetto, mira a fare un adattamento e un trasferimento del quadro metodologico-operativo precedentemente sperimentato al fine di testarlo in diversi contesti geografici, educativi e settoriali.

Sintesi della proposta progettuale

ECoVET lavora per la messa a punto e la sperimentazione del sistema europeo di trasferimento dei crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET) al fine di rafforzare l’apprendimento reciproco, la cooperazione, la fiducia, la mobilità e lo scambio di esperienze e di know-how, in un particolare contesto, quello della “green economy”.

Nell’ambito delle azioni di supporto alla disseminazione ed implementazione del dispositivo europeo ECVET promosse dall’ISFOL – Agenzia Nazionale LLP-LEONARDO DA VINCI, i soggetti proponenti hanno identificato e selezionato due buone prassi che sono state sviluppate attraverso:

  • il progetto “N.E.T.WORK – ECVET system for No borders in tourism’ hospitality European Training and WORK”, promosso dal CST – CENTRO ITALIANO DI STUDI SUPERIORI SUL TURISMO E SULLA PROMOZIONE TURISTICA – di Assisi e supportato a livello tecnico da una rete di disseminazione e sperimentazione rappresentata dal CONFAO, Consorzio nazionale per la formazione, l’Aggiornamento e l’Orientamento;
  • il progetto “TRANS.WORKS – TRANSnational mobility WORK”, promosso dal CONFAO, in stretta correlazione con il precedente progetto, che ha contribuito a sviluppare ulteriormente la buona prassi in direzione della predisposizione di interventi formativi e mobilità per i professionisti dei sistemi VET.

In particolare, il trasferimento nel progetto ECoVET è verso il settore della Green economy, in riferimento al profilo professionale denominato “Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di sistemi di risparmio energetico” (repertorio del Sistema di Formazione Professionale della Regione Toscana) e il relativo profilo nazionale IFTS ad esso correlato.
Tale profilo ha dimostrato di essere rilevante in tutti i paesi partner in considerazione degli investimenti in termini di capitali, risorse umane, del coinvolgimento delle parti interessate e dei soggetti principali di istruzione e formazione professionale, sistemi socio-politici e produttivi. Pertanto l’impatto previsto è elevato in termini di ripetibilità in contesti diversi.

Obiettivi

L’obiettivo del progetto ECoVET era quello di utilizzare la metodologia e gli strumenti sviluppati in particolare nell’ambito del progetto N.E.T.WORK per adattarli e trasferirli in un diverso contesto settoriale di sperimentazione e per rendere trasparenti e condivise a livello europeo le peculiarità di una figura professionale operante nel settore della green economy, il Tecnico della progettazione ed elaborazione di sistemi di risparmio energetico e lo standard nazionale IFTS ad essa correlata nell’ambito del sistema di Formazione professionale della Regione Toscana.

Il progetto ECoVET intendeva:

  • mettere a confronto le qualificazioni del settore identificato esistenti nei Paesi partner;
  • focalizzando la nostra attenzione sulla figura selezionata, identificare percorsi formativi e parti delle qualificazioni “ECVET-compatibili” e pertanto in grado di dialogare tra loro;
  • identificare processi e protocolli di intesa atti a favorirne il mutuo riconoscimento;
  • proporre agli enti competenti, (attori chiave dei sistemi VET e dei relativi sistemi di trasparenza e certificazione delle qualifiche) e in particolare alla Regione Toscana con cui abbiamo condiviso la progettualità ECOVET, eventuali modifiche e/o implementazioni da attuare sulla base delle esperienze europee.

Questo a vantaggio della messa in trasparenza delle competenze e delle qualifiche e soprattutto dell’occupabilità in un mercato del lavoro europeo, nel settore e nei contesti identificati.
Il progetto ECoVET ha pertanto operato un adattamento e trasferimento di un quadro metodologico e di un processo di lavoro sulle qualifiche professionali – già riconosciuto da ISFOL e dall’Europa – al fine di testarlo in contesti geografici, formativi e settoriali diversi.

In particolare, la figura che il progetto NET.WORK selezionato come buona pratica ha analizzato in ottica ECVET è quella definita in Italia per la formazione IFTS (post diploma) di “Tecnico di assistenza alla direzione di strutture ricettive”. Il trasferimento che si propone in ECoVET è stato al settore della green economy, in riferimento alla figura prevista dal sistema di formazione della Regione Toscana di Tecnico della progettazione ed elaborazione di sistemi di risparmio energetico e al lo standard nazionale IFTS ad essa correlata.

Il trasferimento che realizzato è, in primo luogo, un trasferimento GEOGRAFICO.
Nello specifico si è inteso trasferire la Best Practice: in Italia, nella Provincia di Siena, in Regione Toscana (coinvolta in ECoVET DG Competitività del sistema regionale e sviluppo delle Competenze – settore Formazione e Orientamento) in generale, e su tutto il territorio nazionale per mezzo della rete di scuole associate al consorzio Confao a livello transnazionale presso i paesi Partner

Inoltre, per garantire un alto livello di efficacia ed efficienza del progetto e una rilevante cantierabilità e sostenibilità degli output finali, la partnership si è impegnata in un processo di adattamento e trasferimento di tipo:

  • SETTORIALE: estendendo la sperimentazione originaria dal settore dell’accoglienza turistica al settore della green economy;
  • CONTENUTISTICO/METODOLOGICO: ampliando e rivedendo gli strumenti e le metodologie identificate dalla buona prassi originale al fine di rendere i materiali maggiormente corrispondenti ai fabbisogni specifici degli attori dei contesti selezionati;
  • LINGUISTICO: grazie alla produzione dei risultati e prodotti progettuali nelle diverse lingue del partenariato;
  • TECNOLOGICO: prevedendo un sito internet con all’interno luoghi virtuali di scambio collaborativo attuando dispositivi di comunicazione coordinata e guidata per un miglior scambio tra gli utenti delle esperienze realizzate.
Risultati e prodotti

I risultati e prodotti del progetto sono un tool-kit (ECoVET KIT) contenente:

  • descrizione dei profili formativi in termini di risultati di apprendimento e unità convalidati dal partenariato;
  • quantificazione e attribuzione di punti di credito;
  • definizione di sistemi di verifica di apprendimento;
  • costituzione di accordi tra le parti per la realizzazione della sperimentazione.

I risultati del trasferimento si sono focalizzati su metodi, orientamenti e strumenti tesi all’attuazione e all’uso dei principi del sistema ECVET, ai fini della mobilità e dell’apprendimento permanente.
Al centro del progetto c’è stato un “cittadino del mercato del lavoro europeo che sceglie percorsi di apprendimento formali e non formali, riconoscibili e validabili, da svilupparsi in diversi paesi dell’unione per ottenere certificazioni e qualifiche anch’esse riconoscibili e spendibili in Europa nella transizione alla green economy”.

Del progetto ne hanno potuto beneficiare:

  • cittadini del mercato del lavoro europeo a partire da Paesi coinvolti;
  • organismi dei sistemi VET in primis quelli coinvolti in azioni di mobilità;
  • politici, insegnanti e soggetti responsabili in materia di qualifiche che implementeranno competenze nell’applicazione ECVET;
  • aziende dell’UE che potranno riconoscere chiaramente le competenze dei lavoratori.
Per saperne di più

Scarica le Newsletter prodotte durante il progetto:
icona-pdfNEWSLETTER ECoVET N.1

 

icona-pdfNEWSLETTER ECoVET N.2

 

icona-pdfNEWSLETTER ECoVET N.3

 

icona-pdfNEWSLETTER ECoVET N.4

 

Per richiedere informazioni e copie dei prodotti finali contattaci all’indirizzo: amministrazione@confao.it.

CONFAO – Consorzio Nazionale per la Formazione, l’Aggiornamento e l’Orientamento

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