STATUTO

TITOLO I
Denominazione – Sede – Oggetto sociale – Durata

ART. 1
È costituito un Consorzio, denominato Consorzio nazionale per la formazione l’Aggiornamento e l’Orientamento – CONFAO.
ART. 2
Il Consorzio ha sede legale e operativa in Roma.
Altre sedi operative potranno essere istituite con delibera del Consiglio di Amministrazione.
ART. 3
Il Consorzio, senza finalità di lucro, si propone di:
– Promuovere, nelle forme più opportune, iniziative sperimentali rivolte allo sviluppo qualitativo delle istituzioni associate ed ogni altra attività culturale e/o formativa che possa rivelarsi utile allo scopo;
– Sostenere gli enti associati nei processi di innovazione anche attraverso iniziative progettuali nell’ambito di programmi regionali, nazionali, comunitari ed internazionali;
– Progettare, gestire e sostenere, autonomamente o in cooperazione con istituzioni pubbliche o private del settore dell’istruzione universitaria e della formazione professionale, corsi di laurea o di formazione terziaria coerenti con i processi formativi sviluppati negli ambiti di riferimento delle istituzioni associate;
– Promuovere ed attuare attività di formazione e aggiornamento del personale del sistema di istruzione e del sistema di istruzione e formazione professionale. Ai fini e per gli effetti della Direttiva del MIUR del 21 marzo 2016 – concernente l’accreditamento degli enti di formazione – Confao, pur dichiarandosi competente per tutti gli ambiti TRASVERSALI e SPECIFICI in essa identificati, in base alle priorità indicate in questa fase dell’assetto evolutivo del sistema e in relazione alle competenze ed esperienze maturate, individua i seguenti ambiti di intervento

a) agli AMBITI TRASVERSALI

– n. 3 “Innovazione didattica e didattica digitale”;

– n. 4 “Didattica per competenze e competenze trasversali”;

b) agli AMBITI SPECIFICI

– n. 1 “Educazione alla cultura economica”;

– n. 4 “Problemi della valutazione individuale e di sistema”;

– n. 5 “Alternanza scuola-lavoro”.

Per quanto concerne eventuali successivi mutamenti degli ambiti di cui sopra, questi possono essere adottati dal Consiglio di Amministrazione senza necessità di modifiche del presente statuto.

– Effettuare, anche attraverso iniziative imprenditoriali, servizi attinenti agli scopi per cui è stato costituito in favore degli enti consorziati e di altri enti pubblici e/o privati, concordando con i medesimi la ripartizione dei relativi oneri, nonché organizzare e gestire corsi di formazione professionale;
– Effettuare interventi finanziari per l’acquisto e la gestione di immobili e/o attrezzature e strumenti scientifici, utili all’esercizio dell’attività didattica, alla ricerca e alla sperimentazione, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci, autonomamente o in partenariato con altri soggetti.

Il Consorzio, nei modi e con gli apporti di cui al presente Statuto, provvederà ad assumere ogni utile iniziativa per il conseguimento di tali fini.

ART. 4
La durata del Consorzio è fissata fino al 31 dicembre 2030 e potrà essere prorogata dall’Assemblea straordinaria dei Consorziati.

TITOLO II
Soci – Patrimonio consortile

ART. 5
Sono “soci fondatori” del Consorzio i soggetti sottoscrittori del presente atto.
Lo status di socio fondatore non è trasmissibile; le persone giuridiche, eredi a qualsiasi titolo, del socio fondatore potranno assumere lo status di socio ordinario, purché ne facciano richiesta entro sei mesi dalla cessazione delle attività da parte della persona giuridica.
ART. 6
L’ammissione di nuovi soci, chiamati “soci ordinari”, è deliberata dal Consiglio di Amministrazione, che attribuisce le quote. Il Consiglio di Amministrazione darà, in sede di ammissione, la preferenza a Istituzioni pubbliche o private ed a strutture associative ed aziendali interessate agli obiettivi di cui all’art. 3.
Il Consiglio di Amministrazione può consentire l’ammissione, a domanda, di soci individuali in quanto esperti dei problemi dell’istruzione e della formazione. Con delibera dell’Assemblea degli Associati verranno definite le modalità della partecipazione dei soci individuali all’elettorato attivo e passivo:
– assegnare al voto del socio individuale il valore di ¼ del voto dei soci istituzionali (25%) ai fini della valutazione per lo scrutinio dei voti stessi;
– di consentire l’elettorato passivo per un massimo di 2 incarichi sui 10 composti dalla somma degli incarichi stessi (n. 1 Presidente, n. 2 Vice Presidenti, n. 7 Consiglio di Amministrazione).
ART. 7
Il patrimonio del Consorzio è costituito:
– dal fondo consortile;
– dai beni acquistati;
– da sovvenzioni, contributi, donazioni, lasciti di qualsivoglia natura disposti dai soci e/o da terzi, anche se destinati a singole o specifiche iniziative;
– da contributi, finanziamenti ed agevolazioni in genere, erogati e concessi da enti territoriali, regionali, statali e comunitari;
– da eventuali fondi di riserva.
ART. 8
Il Fondo consortile è costituito in quote il cui ammontare è definito periodicamente dall’Assemblea su proposta del Consiglio di Amministrazione.

TITOLO III
Organi del Consorzio

ART. 9

Sono organi del Consorzio:
– l’Assemblea dei soci;
– il Consiglio di Amministrazione;
– il Presidente e n. 2 Vice Presidente;
– il Revisore dei Conti.

ART. 10

Assemblea
L’Assemblea è costituita dai legali rappresentanti dei soci fondatori dei soci ordinari che siano in regola con il pagamento delle quote annuali. In caso di impedimento è possibile, previo conferimento di apposita delega, farsi rappresentare nell’Assemblea da altri soci aventi diritto.

ART. 11

L’Assemblea si riunisce ordinariamente una o due volte all’anno. Essa è convocata dal Presidente, su deliberazione dello stesso Consiglio di Amministrazione, con preavviso non inferiore a giorni 15, decorrenti dall’invio dell’avviso di convocazione mediante lettera raccomandata o, comunque, nelle forme che potranno essere stabilite con apposita delibera dell’Assemblea stessa.
L’assemblea può altresì essere convocata ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente o su richiesta della maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione, o su richiesta motivata dei soci che rappresentino almeno un terzo degli associati.
L’avviso di convocazione deve contenere la data e l’ora della convocazione, la sede dell’adunanza e gli argomenti da sottoporre a deliberazione.
Nello stesso avviso potrà prevedersi la seconda convocazione da tenersi almeno 24 ore dopo rispetto alla prima convocazione.

ART. 12

Per la valida costituzione dell’Assemblea è necessaria, in prima convocazione, la presenza di tanti soci che rappresentino la maggioranza assoluta delle quote sottoscritte.
In seconda convocazione è sufficiente la presenza di tanti soci che detengono il 30% delle quote sottoscritte.
L’Assemblea, regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, vincolano anche i soci assenti o dissenzienti.

ART. 13

L’Assemblea è presieduta dal Presidente, o in mancanza, da uno dei Vice Presidenti.
In caso di assenza anche di uno di quest’ultimi presiederà il componente più anziano di età del Consiglio di Amministrazione, presente in Assemblea.
In mancanza di consiglieri, il Presidente sarà designato dall’Assemblea.
Ferme restando le attribuzioni previste dalla legge e dal presente Statuto, spetta in particolare all’Assemblea, che ha i più ampi poteri per il conseguimento dei fini istituzionali del Consorzio:
a) approvare il bilancio consuntivo di ogni esercizio finanziario;
b) approvare eventuali ampliamenti del Consiglio di amministrazione;
c) nominare i componenti elettivi del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori;
d) approvare gli oneri complessivi relativi agli emolumenti da corrispondere agli organi elettivi ed i compensi annuali al Revisore dei Conti;
e) approvare eventuali modifiche dello statuto consortile.

ART. 14

L’Assemblea dei soci è convocata, in seduta straordinaria, con le modalità di cui all’art. 11, per tutte le deliberazioni che abbiano ad oggetto eventuali modificazioni al presente Statuto o lo scioglimento anticipato del Consorzio.
Per la validità della costituzione è necessaria, sia in prima che in seconda convocazione, la presenza di tanti soci che rappresentano almeno il 75% delle quote consortili.
Le relative deliberazioni dovranno essere assunte con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno il 51% delle quote consortili.

ART. 15

Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente, dai Vice Presidenti e da altri sette membri nominati dall’Assemblea. Limitatamente al periodo di durata del primo mandato, il Consiglio di Amministrazione è autorizzato a cooptare altri due componenti in coerenza con una più equilibrata rappresentanza territoriale.
I membri di diritto potranno farsi sostituire, anche per singole riunioni, di volta in volta, da un proprio delegato che abbia i requisiti previsti per i membri elettivi.
Il delegato svolge le stesse funzioni e assume gli stessi poteri del suo delegante nella riunione alla quale partecipi.

ART. 16

Il Consiglio di Amministrazione esegue le delibere dell’Assemblea ed esercita tutti i poteri di ordinaria e di straordinaria amministrazione per il raggiungimento degli scopi sociali, ad eccezione di quanto per legge o per Statuto sia devoluto alla competenza dell’Assemblea.
Spetta, in particolare, al Consiglio di Amministrazione determinare l’organico del Consorzio, stabilendo mansioni e qualifiche dei dipendenti, nonché delibere, in conformità delle leggi e dei contratti collettivi, sulla assunzione e sull’eventuale licenziamento del personale dipendente.
Il rapporto di lavoro del personale è di diritto privato.
Il trattamento economico e normativo dei dipendenti è regolato dai contratti collettivi nazionali di lavoro, nonché dalle leggi vigenti in materia.
Nella fase iniziale della sua attività e, comunque, finché non si pervenga alla concreta realizzazione degli obiettivi di cui ai precedenti articoli, il Consorzio opererà esclusivamente con gli apporti di competenze fornite dai soci fondatori alle condizioni definite dal Consiglio di Amministrazione.
Previa delibera dell’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione può disporre la nomina di un Direttore Amministrativo, che svolgerà le funzioni ad esso assegnate dal Consiglio stesso in materia di gestione amministrativa e contabile.

ART. 17

Il Consiglio di Amministrazione è convocato, almeno tre volte l’anno, o quando il Presidente ne ravvisi la necessità, o quando ne sia fatta motivata richiesta scritta da un terzo dei Consiglieri o dal Collegio dei Revisori dei conti.
La convocazione viene fatta dal Presidente o dal Vice Presidente con comunicazione, contenente l’elenco della materia da trattare, da inviare almeno cinque giorni prima ed, in caso di urgenza, almeno ventiquattrore prima, nelle forme che saranno definite dal Consiglio stesso nella sua prima riunione. Della convocazione viene dato contestuale avviso ai Revisori dei conti.
Le adunanze del Consiglio, di norma, hanno luogo nella sede legale o in una delle sedi operative consortili; sono presiedute dal Presidente ed, in sua assenza o impedimento, da uno dei due Vice Presidenti o, in assenza o impedimento di quest’ultimo, dal Consigliere più anziano d’età.

ART. 18

Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipano il Revisore dei Conti e, in caso di nomina, il Direttore del Consorzio, che funge da segretario.
Parimenti, qualora il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno, possono partecipare alle riunioni, con voto consultivo, i rappresentanti di organismi partner o associati nella realizzazione delle attività formative di cui all’art. 3.

ART. 19

Per la validità delle riunioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza di almeno metà più uno dei componenti, compresi il Presidente ed i Vice Presidenti.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza; a parità di voti prevale quello di chi presiede l’adunanza.
Ai membri che per delega del Consiglio si rechino, per ragioni del loro mandato, in missione, spetta il rimborso delle spese di viaggio sostenute e delle altre spese di pernottamento e soggiorno debitamente documentate.

ART. 20

I componenti di diritto del Consiglio di Amministrazione cessano automaticamente con la cessazione dall’incarico istituzionale di riferimento.
I componenti elettivi del Consiglio di Amministrazione, invece, cessano dalla carica per scadenza del mandato, per dismissioni o per decadenza.
Le dimissioni devono essere rassegnate per iscritto.
La decadenza è pronunciata dal Consiglio di Amministrazione in caso di mancata accettazione della carica nei termini di giorni 15 dall’elezione, ovvero in caso di assenza ingiustificata per almeno tre sedute consecutive del Consiglio medesimo.
I componenti elettivi del Consiglio di Amministrazione cessati per dimissioni o per decadenza o per altri motivi, devono essere sostituiti dall’Assemblea dei soci, anche attraverso forme concordate di designazioni a distanza, entro un mese dalla data della cessazione stessa.

ART. 21

Il Presidente ha la rappresentanza legale, e la firma sociale del Consorzio.
Egli presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei soci, cura l’esecuzione delle delibere adottate dagli organi istituzionali del Consorzio, conclude e stipula i contratti, firma gli atti contabili congiuntamente al Direttore del Consorzio, sovra intende al funzionamento dei servizi e degli uffici del Consorzio.
Nei casi di urgenza, il Presidente adotta tutti quei provvedimenti di ordinaria e straordinaria amministrazione di competenza del Consiglio, fatta salva la ratifica alla prima riunione di tale organo.
Adotta, altresì, nei casi d’urgenza, e sotto la sua responsabilità, tutti i provvedimenti necessari per garantire il regolare funzionamento dei servizi del Consorzio.

ART. 22

Il Vice Presidente sostituisce, a tutti gli effetti, il Presidente in tutti i casi di assenza e/o di impedimento di questo ultimo e svolge le funzioni ad esso delegate dal Presidente stesso o assegnategli dal Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione potrà delegare parte dei propri poteri e competenze, anche per periodi determinati, ad uno dei Vice Presidenti, che assumerà anche il mandato di Consigliere delegato.
Il Consigliere delegato risponderà del proprio operato nei confronti del Consiglio di Amministrazione.
Al Consigliere delegato potrà essere corrisposto un eventuale compenso, deliberato dal Consiglio di Amministrazione, in relazione alle attività da svolgere nel periodo di delega.

ART. 23

L’Assemblea nomina un Revisore dei Conti ordinario ed uno supplente tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia. Ambedue durano in carica per tre esercizi, possono essere rinominati e scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica

ART. 24

Al Revisore dei Conti spetta il controllo sull’amministrazione del Consorzio e la vigilanza su tutti i suoi atti.

TITOLO IV
Bilancio e contabilità

ART. 25

L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio di Amministrazione predispone, entro il 15 febbraio di ogni anno, il bilancio consuntivo –stato patrimoniale e conto consuntivo- dell’anno precedente che – corredato della relazione del medesimo Consiglio e di quella del Revisore dei Conti – dovrà essere depositato nella sede sociale, a disposizione dei soci, sin dalla data dell’avviso di convocazione dell’Assemblea consortile.
L’approvazione del bilancio consuntivo di ogni esercizio sociale dovrà avvenire entro il 30 marzo dell’anno successivo.
Il Consiglio di Amministrazione sottopone all’Assemblea consortile, nella sua prima riunione annuale, un documento previsionale sullo sviluppo delle entrate e delle uscite in rapporto allo sviluppo delle attività.
Ove non siano imposte forme di pubblicità dalla legge, il bilancio resterà affisso per 30 giorni dopo la sua approvazione all’albo del Consorzio.

ART. 26
Gli eventuali avanzi di gestione potranno essere impegnati per il conseguimento di fini sociali negli esercizi successivi ovvero – se posti a fondo di riserva – destinati ad aumentare il patrimonio consortile.
ART. 27
Il servizio di cassa è affidato ad un Istituto di credito, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

TITOLO V
Recesso – Scioglimento anticipato del Consorzio

ART. 28

Ciascun socio può recedere dal Consorzio per giusta causa.
Il socio che recede non ha alcun diritto sul patrimonio consortile e resta obbligato, nei confronti del Consorzio per i contributi annuali di cui all’art. 7 fino a tutto l’esercizio sociale in cui ha esercitato il recesso.

ART. 29

In caso di scioglimento anticipato del Consorzio, l’Assemblea determinerà la destinazione dei beni consortili.

TITOLO VI
Disposizioni finali

ART. 30

L’assemblea può approvare un regolamento di attuazione del presente statuto.

ART. 31

Per quanto qui non espressamente previsto, devono ritenersi riportate le norme vigenti in materia.

CONFAO – Consorzio Nazionale per la Formazione, l’Aggiornamento e l’Orientamento

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